lunedì 19 gennaio 2015

Festa del Cioccolato a Treviglio

Il weekend appena passato, 16/17/18 Gennaio 2015,  ha visto la città di Treviglio (BG) ospitare la "Festa del Cioccolato" dalle 9 del mattino alle 20 di sera, ad eccezione della giornata di Sabato in cui la Manifestazione, organizzata da Promozioni Confesercenti e Distretto Urbano del Commercio con il sostegno del Comune, si è protratta fino alle ore 22.

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E’ stata sicuramente un’occasione per gustarsi una buona cioccolata calda oppure un semplice croccante al cioccolato per le vie del centro di Treviglio, soprattutto in piazza Garibaldi, epicentro della dolce manifestazione, con amici o famigliari.
Sabato pomeriggio si è tenuta un’impresa da record: realizzare “in diretta” una super tavoletta gigante di cioccolato lunga più di 20 metri! E la sera si è dato il via alla conclusione della serata con l’ “Happy Choco Hour” con negozi aperti sino alle ore 21 per gli appassionati dello shopping.
Domenica invece, presenti delle sculture di cioccolato.
Se devo essere proprio molto molto sincera, personalmente mi ha un po' delusa e vi spiegherò anche subito il perchè.
Sicuramente questa manifestazione ha attirato tantissime persone e ha animato il centro trevigliese e quindi, per carità, è un’ottima cosa; però a mio avviso è stata un po’ troppo “gonfiata” da giornali e riviste deludendo le mie aspettative.
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Si leggeva infatti: “contagerà” dolcemente tutto il centro: bar e ristoranti proporranno speciali “percorsi del gusto” a base di cioccolato, alcuni negozianti offriranno alla clientela cioccolatini unici, decorati con l’immagine del campanile di Treviglio”. Per quanto riguarda i percorsi gustosi nei bar e ristoranti non posso esprimermi in quanto non sono entrata in nessuno di questi esercizi però posso dire che nei negozi in cui siamo entrati nessuno ci ha offerto “cioccolatini unici”, cioè in realtà non ci è proprio stato offerto nulla.
Ovviamente non è solo questo il motivo della mia delusione.
Un altro motivo è il fatto che, si, in centro c’era pieno zeppo di bancarelle, ma quelle relative al cioccolato erano in realtà solo 6 circa. Tutto il resto era incentrato sull’antiquariato, stile mercatino delle pulci.
E, ultimo motivo, di cui però non sono sicura al 100% per cui prendetelo un po’ con le pinze, a me pare di non aver visto statue di cioccolato se non, scarpette, borsette, rossetti in cioccolato alle bancarelle che non mi pare rientrino nella parola "statue".
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Nonostante ciò, devo dire che il poco cioccolato che c’era era veramente buono! Insomma, come si dice? POCO MA BUONO!
Ora aspettiamo il 2016 sperando in una replica un po’ più incentrata sulle golosità!
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A presto
guendalogo

martedì 6 gennaio 2015

TRAVELDREAMS2015

Eccomi. Sono viva. 
Scusate per la mia lunga assenza ma con il mio ritorno da Houston proprio in periodo "Feste", tra cene natalizie, cene di bentornata, pranzi di natale, capodanno, anniversari ecc..  non ho avuto tempo di scrivere e pubblicare nulla. E settimana prossima inizia la sessione esami per cui abbiate pazienza. O___O

Volevo incominciare l'anno nuovo con un post che va molto di moda tra i blog di viaggio e che può dare parecchie idee a tutti, il Travel Dreams, ovvero una lista di mete che sogno di poter visitare durante questo nuovo anno.
La mia lista è parecchio lunga e so che riuscirò a vedere solo un paio di questi magnifici luoghi però li elenco tutti comunque così che possa essere uno spunto anche per voi altri viaggiatori.

GUENDA'S TRAVEL DREAMS 2015



1. OMAN



Al primo posto c'è l'OMAN, meta ancora (per fortuna) poco conosciuta e poco turistica, anche se purtroppo stanno già aprendo dei resort anche qua. Terra quindi quasi incontaminata, ricca di luoghi mozzafiato.  A dire il vero anch'io non l'ho mai preso in considerazione, ci sono passata durante uno scalo ma mai avrei pensato che potesse racchiudere così tante bellezze. Wadi, doline, immersioni e deserti.. Vedendo le immagini delle Wahiba Sands, della Dolina di Bimmah o di White Beach questo posto mi ha rapita e non vedo l'ora di visitarlo il prima possibile.

2. LISBONA e DINTORNI


E' da un po' che Lisbona, con viaggio a Sintra, Cascais e Cabo do Roca, rientra nei miei progetti ma non si è mai presentata l'occasione. Non sono mai stata in Portogallo e sono molto curiosa di vedere la fiabesca Sintra con i suoi coloratissimi palazzi, Cabo do Roca, il punto più occidentale dell'Europa e la suggestiva Lisbona. Finalmente quest'anno è l'anno buono, che questo risulta essere il mio primo viaggio del 2015 e che tra meno di 20 giorni volerò lì. Vi farò sapere poi com'è andata!

3. CUBA


Anche questa è una meta che sogno da un po' ma che alla fine è stata sempre rimpiazzata da altre per motivi economici. Si perchè andare una settimana a Varadero per me non vuol dire aver visitato Cuba. La mia idea sarebbe quella di fare un tour dell'intera isola in macchina con un soggiorno finale di mare in qualche Cayo per rilassarsi. Ora che hanno tolto l'embargo e che ho paura che venga invasa da Starbucks&co cercherò di andarci il più presto possibile.

4. KIEV & PRIPYAT



Sicuramente una meta molto insolita, non da tutti, ma che a me affascina parecchio. Vorrei fare un weekend con base a Kiev per visitare la capitale Ukraina e poi fare un tour in giornata (o di 2 giorni) a Pripyat, la città fantasma; abbandonata, lasciata al suo triste destino dopo il disastro nucleare. 

5. VIETNAM, CAMBOGIA E LAOS



Dopo aver visitato per la prima volta, durante l'anno appena conclusosi, una piccola parte di un paese del sud-est asiatico, ovvero la Thailandia, ed essendone rimasta parecchio colpita mi piacerebbe prima o poi organizzare un tour che attraversa questi tre paesi. 

6. NORVEGIA


La Norvegia con i suoi paesaggi così caratteristici, i Fiordi, da Bergen a Capo del Nord alle Isole Lofoten. Se non fosse così cara, economicamente parlando, sarei già stata qui. La aggiungo quindi alla lista delle mete da vedere in futuro.

7. IRLANDA


Beh che dire, le Cliffs of Moher devono per forza avere un grande fascino e sarebbe carino poter visitare l'Irlanda in macchina. Work in progress :)

8. ISLANDA


Geyser, vulcani, cascate, ghiacciai, aurora boreale... e che più ne ha più ne metta.


9. AMSTERDAM



Questa città mi frulla nel cervello da anni e anni ma per un motivo o per un altro non ci sono mai stata. Ebbene si, avete sentito bene, non sono mai stata ad Amsterdam fino ad ora. Bisogna rimediare no? Voi che dite?

10. INDONESIA (Giava - Bali - Lombok)


Non c'è un motivo particolare per cui mi piacerebbe visitare questo luogo nel mondo a parte il fatto che sembrano esserci paesaggi incredibili. Non è una priorità però prima poi pianterò la mia bandiera anche qui!

La mia Travel Dreams list finisce qua per ora. Auguro a tutti un buon 2015 pieno di viaggi e avventure e spero di poter visitare almeno un paio di questi bellissimi posti che il mondo ci offre.

* Le foto sono state prese da Google Immagini.



A presto


domenica 7 dicembre 2014

Il Viaggio - C. Beaudelaire

IL VIAGGIO




I
Per il fanciullo, innamorato di mappe e di stampe,
l’universo è pari alla sua vasta brama.
Ah, com’è grande il mondo alla luce della lampada,
agli occhi del ricordo com’è piccolo!

Un mattino partiamo, il cervello in fiamme,
il cuore gonfio di rancori e desideri amari,
e andiamo, al ritmo delle onde, cullando
il nostro infinito sull´infinito dei mari:

c´è chi è lieto di fuggire una patria infame;
altri, l´orrore dei propri natali, e alcuni,
astrologhi annegati negli occhi d´una donna,
la Circe tirannica dai subdoli profumi.

Per non esser mutati in bestie, s´inebriano
di spazio e luce e di cieli ardenti come braci;
il gelo che li morde, i soli che li abbronzano,
cancellano lentamente la traccia dei baci.

Ma i veri viaggiatori partono per partire;
cuori leggeri, s´allontanano come palloni,
al loro destino mai cercano di sfuggire,
e, senza sapere perchè, sempre dicono: Andiamo!

I loro desideri hanno la forma delle nuvole,
e, come un coscritto sogna il cannone,
sognano voluttà vaste, ignote, mutevoli
di cui lo spirito umano non conosce il nome!

II
Imitiamo, orrore! nei salti e nella danza
la palla e la trottola; la Curiosità, Angelo
crudele che fa ruotare gli astri con la sferza,
anche nel sonno ci ossessiona e ci voltola.

Destino singolare in cui la meta si sposta;
se non è in alcun luogo, può essere dappertutto;
l´Uomo, la cui speranza non è mai esausta,
per potersi riposare corre come un matto!

L´anima è un veliero che cerca la sua Icaria;
una voce sul ponte: «Occhio! Fa´ attenzione!»
Dalla coffa un´altra voce, ardente e visionaria:
«Amore… gioia… gloria!» È uno scoglio, maledizione!

Ogni isolotto avvistato dall´uomo di vedetta
è un Eldorado promesso dal Destino;
ma la Fantasia, che un´orgia subito s´aspetta,
non trova che un frangente alla luce del mattino.

Povero innamorato di terre chimeriche!
Bisognerà incatenarti e buttarti a mare,
marinaio ubriaco, scopritore d´Americhe
il cui miraggio fa l´abisso più amaro?

Così il vecchio vagabondo cammina nel fango
sognando paradisi sfavillanti col naso in aria;
il suo sguardo stregato scopre una Capua
ovunque una candela illumini una topaia

III
Strabilianti viaggiatori! Quali nobili storie
leggiamo nei vostri occhi profondi come il mare!
Mostrateci gli scrigni delle vostre ricche memorie,
quei magnifici gioielli fatti di stelle e di etere.

Vogliamo navigare senza vapore e senza vele!
Per distrarci dal tedio delle nostre prigioni,
fate scorrere sui nostri spiriti, tesi come tele,
i vostri ricordi incorniciati d´orizzonti.

Diteci, che avete visto?

IV
«Abbiamo visto astri
e flutti; abbiamo visto anche distese di sabbia;
e malgrado sorprese e improvvisi disastri,
molte volte ci siamo annoiati, come qui.

La gloria del sole sopra il violaceo mare,
la gloria delle città nel sole morente,
accendevano nei nostri cuori un inquieto ardore
di tuffarci in un cielo dal riflesso seducente.

Le più ricche città, i più vasti paesaggi,
non possedevano mai gl´incanti misteriosi
di quelli che il caso creava con le nuvole.
E sempre il desiderio ci rendeva pensosi!

- Il godimento dà al desiderio più forza.
Desiderio, vecchio albero che il piacere concima,
mentre s´ingrossa e s´indurisce la tua scorza,
verso il sole si tendono i rami della tua cima!

Crescerai sempre, grande albero più vivace
del cipresso? – Eppure con scrupolo abbiamo
raccolto qualche schizzo per l´album vorace
di chi adora tutto ciò che vien da lontano!

Abbiamo salutato idoli dal volto proboscidato;
troni tempestati di gemme luminose;
palazzi cesellati il cui splendore fatato
sarebbe per i vostri cresi un sogno rovinoso;

costumi che per gli occhi son un´ebbrezza;
donne che hanno dipinte le unghie e i denti,
e giocolieri esperti che il serpente accarezza.»

V
E poi, e poi ancora?

VI
«O infantili menti!

Per non dimenticare la cosa principale,
abbiam visto ovunque, senza averlo cercato,
dall´alto fino al basso della scala fatale,
il noioso spettacolo dell´eterno peccato;

la donna, schiava vile, superba e stupida,
s´ama senza disgusto e s´adora senza vergogna;
l´uomo, tiranno ingordo, duro, lascivo e cupido,
si fa schiavo della schiava, rigagnolo di fogna;

il martire che geme, il carnefice contento;
il popolo innamorato della brutale frusta;
il sangue che dà alla festa aroma e condimento,
il veleno del potere che snerva il despota;

tante religioni che alla nostra somigliano,
tutte che scalano il Cielo; la Santità,
come un uomo fine su un letto di piume,
fra i chiodi e il crine cerca la voluttà;

l´Umanità ciarlona, ebbra del suo genio,
e delirante, adesso come in passato,
nella sua furibonda agonia urla a Dio:
«Mio simile, mio padrone, io ti maledico!»

E i meno stolti, della Demenza arditi accoliti,
in fuga dal grande gregge recinto dal Destino,
per trovare rifugio nell´oppio senza limiti!
- Questo del globo intero l´eterno bollettino.»

VII
Dai viaggi che amara conoscenza si ricava!
Il mondo monotono e meschino ci mostra,
ieri e oggi, domani e sempre, l´immagine nostra:
un´oasi d´orrore in un deserto di noia!

Partire? restare? Se puoi restare, resta;
parti, se devi. C´è chi corre, e chi si rintana
per ingannare quel nemico che vigila funesto,
il Tempo! Qualcuno, ahimè! corre senza sosta,

come l´Ebreo errante e come l´apostolo,
al quale non basta treno o naviglio,
per fuggire l´infame reziario; e chi invece
sa ucciderlo senza uscire dal nascondiglio.

Infine quando ci metterà il piede sulla schiena,
potremo sperare e urlare: Avanti!
E come quando partivamo per la Cina,
gli occhi fissi al largo e i capelli al vento,

così c´imbarcheremo sul mare delle Tenebre
col cuore del giovane che è felice di viaggiare.
Di quelle voci ascoltate il canto funebre
e seducente: «Di qui! Voi che volete assaporare

il Loto profumato! è qui che si vendemmiano
i frutti prodigiosi che il vostro cuore brama;
venite a inebriarvi della dolcezza strana
di questo pomeriggio che non avrà mai fine!»

Dal tono familiare riconosciamo lo spettro;
laggiù i nostri Piladi ci tendon le braccia.
«Per rinfrescarti il cuore naviga verso la tua Elettra!»
dice quella cui un tempo baciavamo le ginocchia.

VIII
“O Morte, vecchio capitano, è tempo!
Sù l´ancora!
Ci tedia questa terra, o Morte!
Verso l´alto, a piene vele!
Se nero come inchiostro
è il mare e il cielo,
sono colmi di raggi
i nostri cuori, e tu lo sai!
Su, versaci il veleno
perché ci riconforti!
E tanto brucia nel cervello
il suo fuoco,
che vogliamo tuffarci nell´abisso
Inferno o Cielo cosa importa ?
discendere l´Ignoto nel trovarvi
nel fondo alfine il nuovo!


- Charles Beaudelaire

mercoledì 3 dicembre 2014

USA - TEXAS 2014: Austin

AUSTIN



La città di Austin è la capitale dello Stato del Texas.
Offre un grande vantaggio per i turisti, cioè le "attrazioni" o cose da vedere essenziali si concentrano tutte in 2 aree quindi molto facile da girare a piedi.
Io, in base alla posizione delle varie attrazioni, mi sono costruita un tour principalmente da fare a piedi con solo un paio di spostamenti in macchina per diminuire i tempi, dato che ho avuto a disposizione solo 1 giornata e mezza scarsa.

Giorno 1:

Il primo giorno, partendo da Houston, sono arrivata nel tardo pomeriggio quindi ho pensato che era un'ottima occasione per andare a Mount Bonnel, ad ammirare il tramonto sulla città, sul Lake Austin e sul Colorado River. Moun Bonnel infatti è considerato il punto più alto della città con 775 piedi di altezza.







6th Street, il cuore della città, piena di ristoranti, bar, edifici storici e negozi di souvenirs.

[Se avete più tempo a disposizione vi consiglio di aggiungere, prima di arrivare qui se provenite da Houston, il McKinney Waterfalls State Park, che dicono sia favoloso. L'ingresso costa 6$.]

Giorno 2:

Sveglia prestino.

Avendo soggiornato a Nord di Austin, inizio il mio tour della città con 4 soste in macchina prima di parcheggiare la macchina e proseguire a piedi.

- La mia prima sosta è la Lyndon Baines Johnsons Library and Museum, chiamata anche LBJ Presidential Library, una delle 13 biblioteche presidenziali amministrate dall'Archivio Nazionale. Contiene più di 45 milioni di pagine di documenti storici. Io non ci sono entrata.


- Seconda sosta veloce per fare una foto alla Littlefield House (non è una tappa indispensabile, piaceva a me)


- Terza sosta: Baylor Street Art Wall. E' una cosa molto particolare, sicuramente da vedere. Si tratta di un condominio mai terminato che è diventato col passare degli anni una sorta di tela per gli "artisti con le bombolette". Vi troverete infatti davanti ad un infinità di graffiti, un sacco di colori e, per quelli che si arrampicheranno fino in cima, ci sarà pure una splendida vista sulla città. Contate 5 minuti/15 se andate fino in cima per la sosta.
Indirizzo: 11th&Baylor Street.





- Quarta sosta: Bullock Texas State History Museum. Come vi anticipa il nome si tratta di un museo. Anche se non avete intenzione di entrarci, come me, l'entrata, con la Lone Star gigante, è degna di una sosta e di uno scatto.



Da qui mi dirigo a parcheggiare la macchina e ad avviare il mio tour a piedi.




QUESTIONE PARCHEGGIO:
Parcheggi gratuiti, a meno che non abbiate un hotel in centro che lo abbia, non ne esistono per quanto ne sappia io. La scelta che mi è sembrata più logica ed economica, dopo una ricerca online, è stata quella di parcheggiare al parcheggio del campidoglio, al Capitol Visitors Parking Garage, situato al 1201 di San Jacinto St ( tra la Trinity e San Jacinto tra la 12esima e la 13esima strada). Questo parcheggio infatti offre gratuite le prime 2 ore e poi 1$ ogni 30 minuti. Se no ci sono i parcheggi col parchimetro ma non avendo le 2 ore gratis non mi convenivano molto.

Bene, abbandonata la macchina al parcheggio, mi dirigo verso il centro visitatori del State Capitol, che è proprio di fronte. Qui mi munisco di mappa e altre guide utili, gratuitamente.

The Texas State Capitol
E' ora di andare a visitare il Campidoglio!!!!



Se Vi recate all'entrata principale, passate la sicurezza, sulla vostra sinistra c'è il ritrovo per le visite guidate GRATUITE che partono ogni mezz'ora, se invece non vi interessa una visita guidata potete andare alla scoperta per conto Vostro. Non ci sono costi d'ingresso.
Io approfitto di questa opportunità e faccio la visita guidata. Molto interessante sia la Senate Chamber che la House Chamber.

















Dopo la visita mi dirigo all'esterno per qualche selfie e poi alla seconda tappa del mio tour: la Governor's Mansion, anche se purtroppo non è possibile entrarci.


Terza tappa è la Lundberg Bakery (o Old Bakery adn Emporium), un'antichissimo panificio oggi adibito a negozio di souvenir, esposizioni ecc..




Quarta tappa è St Mary's Cathedral, entrata a far parte del registro nazionale dei luoghi storici nel 1973.








Dopo una visita alla cattedrale si susseguono vari edifici storici, per cui solo qualche scatto esterno e via.

Il primo che incontro dopo St. Mary e la Millet Opera House, un'edificio storico costruito nel 1878 diventato uno dei più grandi teatri della città del tempo e trasformato in scuola pubblica nel 1940. Dopo minacce di demolizioni del 1950 l'edificio è stato salvato da un groppo di cittadini e trasformato in stamperia fino al 1979 quando diventò un "social club".
(Indirizzo: 110 East 9 Street)



Walter Tips Building, eretto nel 1876 è uno dei vari edifici costruiti da J.N. Preston, per la Tips Foundry & Machine Company. La facciata del secondo e terzo piano sono in stile Venetian Ghotic.(Indirizzo: 710 N Congress Av)



The Driskill Hotel, eretto nel 1886 in tipico stile Romanico, è l'hotel ancora operativo più antico in città e, in generale, uno degli hotel più conosciuti in Texas. Oltre ad essere molto bello esteticamente, dicono che la stanza numero 525 sia infestata (Indirizzo: 604 Brazos St)







Vi trovate ora sulla 6th Street, che come vi avevo già accennato è il fulcro di Austin. Qui trovate altri edifici storici. Io li ho passati tutti e poi mi sono fermata per un pranzo veloce in uno dei tantissimi ristoranti e a comprare dei souvenirs in uno dei mille negozietti.


























Ecco alcuni degli altri edifici storici:
O. Henry Hall, anche conosciuto con il nome di US Post Office and Federal Building, è un edificio terminato nel  1881, sede della corte distrettuale sino al 1936 e diventato poi ufficio postale, oggi è la sede amministrativa della University of Texas (Indirizzo: 126 W 6th St)

Hannig Row, è il secondo edificio più noto della sesta strada, dopo il Driskill Hotel. Venne costruito nel 1876. (Indirizzo: 200E 6th St)



O. Henry Museum, un piccolo cottage in stile Vittoriano, fu casa del famoso scrittore americano William Sidney Porter, conosciuto appunto come O.Henry. Divenne museo nel 1934.(Indirizzo: 409 E 5th St. Orari: dal mercoledì a domenica 12-17). 
Subito accanto si trova la Dickinson House.






Dopo pranzo e un ultima passeggiata sulla sesta strada mi dirigo al parcheggio per prendere la macchina e dirigermi verso le prossime tappe.

La prima sosta la faccio all'indirizzo 1720 S 1st St. Sul muro a sud del Roadhouse Relics infatti, si trova un murales veramente bello e molto fotografato: il Greetings From Austin Mural.



Dopo uno scatto come ricordo mi avvio, in macchina, verso il vicino Zilker Metropolitan Park. Qui se avete tempo potete trascorrervi un'intera giornata.




Trovate:

- i giardini botanici, il Zilker Botanical Garden , aperto fino le 17.30, con ultimo ingresso alle ore 17. Ingresso 3$ per non residenti. Molto carini!



















- l'Umlauf Sculpture Garden and Museum (era chiuso quando sono andata io per cui non saprei dirvi.. da fuori sembrava carino!)

- Barton Springs Pool, un MUST assolutamente sia d'estate che d'inverno. Si tratta di un'enorme piscina scavata nella roccia dove poter fare il bagno. L'impianto è dotato di bar, servizio di salvataggio, toilette ecc. D'estate si paga l'ingresso (4$) e d'inverno è gratuito. Da vedere! 












Qui finisce la mia gita nella capitale del Texas!
Vi ho elencato le cose essenziali da vedere in 1/2 giorni. Se contante di entrare in qualche museo tenete conto che vi servirà più tempo e se ne avete a disposizione di più potete dare un occhio anche a queste ulteriori cose: George Washington Carver Museum, Hamilton Pool Preserve e Krause Springs.

Alla prossima!