giovedì 31 luglio 2014

USA: TOUR FLORIDA 2012 - Part 2 - MIAMI

MIAMI



All'arrivo all'aeroporto di Miami la cosa che ci è sembrata più sensata ed economica fare è stata quella di prendere il Miami Beach Airport Flyer che porta direttamente a South Beach (controllate bene su che street avete l'hotel/appartamento per evitare di sbagliare fermata!)


Qua vorrei fare una piccola precisazione prima di continuare..
Essendo questo viaggio nato dall'idea di andare semplicemente a trovare una mia amica a Miami avevo affittato per entrambe le settimane un appartamento a South Beach. In seguito le cose sono cambiate, la mia amica si è trasferita a Tallahassee per l'università e di conseguenza io ho pensato di trasformare questo soggiorno in un vero e proprio tour per riuscire comunque a vederla. Visto però il prezzo molto economico dell'appartamento ho pensato che poteva essere comodo e utile avere un punto di appoggio per tutta la durata del viaggio e quindi ho deciso di tenerlo comunque per tutti i 14 giorni per lasciare magari vestiti, acquisti o valige che era inutile trascinarsi dietro per tutto lo stato.


L'appartamento che ho scelto io, per prezzo e posizione, è nel DEL RIO CONDOMINIUMS, 1100 Collins Avenue, Unit #211, Miami Beach, subito dietro Ocean Drive per intenderci.
Di primo impatto, devo essere sincera, mi ha fatto un po' paura il tizio del negozio sotto il condominio e l'atmosfera un po' alla Brooklyn gangsters.. ma poi quando capisci com'è la vita e come sono le persone ti adatti alla grande! L'appartamento era molto semplice ma carino con soggiorno e angolo cottura con frigo, forno, fornelli e microonde, sgabuzzino, camera da letto con aria condizionata e bagno con doccia. C'era anche una lavatrice in comune. Io comunque l'ho prenotato tramite il sito Home Away, lo trovate a questo indirizzo: http://www.homeaway.com/vacation-rental/p187967




Una volta sistemati è bene non perdere tempo e fare un primo sopralluogo, Ocean Drive, Lincoln Road ecc...

MACCHINA:
Abbiamo poi subito provveduto ad affittare una macchina e qui mi preme darvi un consiglio: non andate da AVIS! A noi ci avevano detto di andare assolutamente lì e così abbiamo fatto ma oltre che farci preventivi con delle cifre esorbitanti alla fine dopo aver sprecato parecchio tempo ci hanno detto che non essendo nessuno dei due sopra i 25 anni non potevano affittarcela -.-" Quindi ci siamo recati da Beach Tyrexhttp://www.beachtyrex.com/, che avevamo notato durante la nostra passeggiata e dove abbiamo affittato in un primo momento un maggiolone tamarrissimo bianco con le strisce nere per andare a sud alle isole Keys e poi una Dodge per andare a nord. I prezzi erano tutti abbordabili (360$ circa a settimana), il personale molto gentile, disponibile e alla buona. Non ci hanno fatto pagare la sovrattassa per i minori di 25, ci hanno dato il navigatore e ci hanno fatto fare un giro su una Camaro SS decapottabile! Uno spettacolo!!



COSA VEDERE:
Giorno 1:
Come già accennato prima, noi siamo partiti con una passeggiata per vedere la spiaggia e il mare, Ocean Drive e tutto l'Art Deco District, dalla 5th Street e Lummus Park.. Si possono osservare bellissimi edifici Art Deco e lussuosi hotels come il Delano.




Proseguendo verso nord abbiamo imboccato la Collins Avenue e siamo arrivati fino alla Lincoln Road, una delle strade più famose di Miami Beach. Un'ampia e lunga via pedonale, piena di negozi, locali e ristoranti.


 

Potrete scegliere se fermarvi a cenare qui o tornare su Ocean Drive che la sera si anima di luci e musica.
A Ocean Drive vi consiglio il New Cafè, Clevelander o il ristorante subito prima. Hanno tutti comunque esposti i menù coi prezzi e ad ogni ingresso c'è sempre qualcuno che vi inviterà ad entrare o vi offrirà qualche buono sconto.
Quasi ovunque potrete trovare dei cocktails a dir poco giganteschi, con bottiglie intere di Corona capovolte dentro al bicchiere che man mano che si beve il cocktail si svuotano riempiendo di nuovo il bicchiere!


 



Giorno 2:
Il giorno dopo ci siamo diretti in macchina a Miami Downtown, con i grattaceli altissimi, alla zona Port Miami con la American Airlines Arena, lo stadio dei Miami Heat e il Bayside Marketplace, un carinissimo mercato/centrocommerciale "open air", semicoperto, con negozi, ristornati (Vi consiglio HOOTERS!) e l'Hard Rock Cafè. Noi qui abbiamo anche prenotato l'escursione alle Everglades, più precisamente al Gator Park di cui vi racconterò più avanti.

                              

                               

      

             


Calle Ocho e Little Havana. Purtroppo non ho molto da raccontare perchè l'abbiamo vista di passaggio in macchina.

Dopo aver pranzato abbastanza presto, ci siamo subito diretti a Nord, verso le spiagge di North Beach. Per raggiungerle,dalla zona di Downtown, abbiamo fatto una piccola e breve deviazione e siamo passati dalla Venetian Causeway che attraversa tutte le Venetian Islands, delle isole private (Fisher, Palm Island ed Hibiscus) inaccessibili al pubblico. C'è un minimo di pedaggio da pagare ma ne vale veramente la pena. In alternativa esistono delle vere e proprie gite in barca che vi portano lungo le coste di queste isole esclusive per ammirare le lussuosissime ville con piscine e yatch, ma noi abbiamo scelto appunto di vederle passandoci in macchina per risparmiare tempo.


 


Arrivati alle Northern Beaches potete scegliere voi dove preferite fermarvi, noi ci siamo diretti a Sunny Isles, una spiaggia molto ampia, poco affolata con alle spalle i grattaceli degli hotels, ma se volete fermarvi prima potrete sostare a Surfside, Bal Harbour o ancora prima al Northern Shore Open Space Park.







Prima di arrivare a Sunny Isles, abbiamo fatto un'altra piccola deviazione, per andare a Bay Harbor Islands, tra Surfide e Bal Harbour, per andare a fare una foto al complesso residenziale "Palm Terrace" dove si trova l'appartamento in cui vive Dexter nell'omonima serie tv. CHE FIGATA!!!




Da Sunny Isles, verso sera, ci siamo diretti a Nord-Est per andare a fare un giro all'Aventura Mall (19501 Biscayne Blvd Aventura), il più grande centro commerciale della florida e terzo degli Stati Uniti. Immenso e lussuoso, marche di prestigio affiancate alle classiche catene come American Eagle ecc.., ristornati, fast food e wifi gratuita. Sicuramente da vedere!





Giorno 3:
Se avete tempo, molto bella è Key Biscayne, dove si trovano le spiagge più incontaminate e selvagge di Miami, da raggiungere non con l'autostrada ma con la panoramica Mc Arthur Causeway, lungo la Biscayne Blvd e Brickell Avenue, passando tra i grattacieli di Downtown e le torri di cristallo di Brickell. Per arrivare a Key Biscayne bisogna per forza prendere una strada a pedaggio, la Rickenbacker Causeway, che si paga però solo in entrata.
La prima isola che incontrerete è Virginia Key, io vi consiglio di proseguire e attraversare anche tutta l'isola di Key Biscayne, senza fermarvi alla prima spiaggia ma raggiungendo il parco che si trova in fondo all'isola, il Bill Baggs Cape Florida State Park. Una volta pagato il biglietto ed entrati guidate piano e guardatevi intorno con attenzione, vedrete delle grandi iguane verdi ferme su qualche paletto o che attraversano la strada! Parcheggiate la macchina e andate in spiaggia (noi siamo entrati dal Beach Access numero 7). La spiaggia più bella è quella vicino al faro, molto scenografica con sabbia bianca, mare azzurro e acque cristalline e molto calme. Fate attenzione e con prudenza perchè troverete i nidi di tartarughe marine e gli orsetti lavatori che girano per la spiaggia e la vegetazione! Interessante è la passeggiata che si può fare vicino al faro con una breve storia della costruzione di esso. Per mangiare qualcosa invece andate al Lighthouse Cafè, proprio lì vicino. 



                              










Per cenare o fare una passeggiata serale tra locali vi consiglio Coconut Grove.



Non perdetevi la parte 3!
Andremo a Sud, giù per le isole Keys fino a Key West!

Guenda :)

mercoledì 30 luglio 2014

USA: TOUR FLORIDA 2012 - Part 1

13-28 Settembre 2012.

Questo è un viaggio che ho elaborato per molto tempo e nei minimi dettagli, programmando ogni piccolo particolare e che, anche per questo motivo, mi ha dato una grandissima soddisfazione nel poter dire "si, ho fatto tutto io senza l'aiuto di nessuno. E si, ha funzionato tutto perfettamente, tutto si è incastrato come avevo previsto, come le tessere di un puzzle".
Due settimane on the road per scoprire i tesori nascosti del Sunshine State degli USA.




Siccome ci sono veramente tantissime cose che vorrei raccontare e visto che descrivere il tutto in un unico post sarebbe troppo lungo, vi indico di seguito i punti principali del mio tour e per ogni tappa creerò un nuovo post! Buona lettura :)

TAPPE DEL TOUR:
Vi indico qui a grandi linee i luoghi toccati durante il nostro viaggio con le relative cose da fare, vedere e visitare. 



- MIAMI (Miami South Beach, Ocean Drive, Lincoln Road, Key Biscayne, Downtown Miami, Port Miami, American Airlines Arena, Bayside Marketplace, Northern Beaches, Dexter's Apartment, Sunny Isles, Aventura Mall)
- KEY ISLES - KEY WEST (Fort Zachary Taylor Historic State Park, Bahia Honda State Park)
- MIAMI (Everglades- Gator Park)
- CAPE CANAVERAL(NASA)
- ORLANDO (Walt Disney World & Universal Studios)
- TALLAHASSEE (Florida State University & Football Game)
- FORT MEYERS
- MIAMI (Seminole Hard Rock Hotel & Casino)

INFORMAZIONI GENERALI TOUR:



DOCUMENTI NECESSARI:

VISTO: Se vi recate negli Stati Uniti dovete necessariamente munirvi del visto, ESTA, da richiedere con un po' di anticipo solo ed esclusivamente sul sito https://esta.cbp.dhs.gov/esta/. ATTENZIONE: vi dico farlo solo qui perchè è il sito ufficiale del governo e di conseguenza lo pagate solo 15$ circa, mentre ci sono altri siti che se ne approfittano e vi fanno pagare più di 70€ a visto. 

DOCUMENTI FACOLTATIVI (ma consigliati):

ASSICURAZIONE: come sapete negli States la sanità si paga cara se non si ha una polizza assicurativa quindi è bene che ve ne procuriate una. Le potete trovare un po' ovunque. A me l'aveva fatta mia zia tramite la Europ Assistance.

PATENTE INTERNAZIONALE: su questa ci sono pareri discordanti. Chi dice che serve per forza e chi invece dice che è inutile. A noi, per fortuna, non ha mai fermato nessuno, però l'avevamo comunque fatta fare prima di partire presso la motorizzazione. Se la volete fare attivatevi almeno 2 settimane prima perchè i tempi son lunghi!




Tra poco pubblicherò il post riguardante la prima tappa: MIAMI!
Stay Tuned!

Guenda :)

martedì 29 luglio 2014

MALDIVE 2011 - Biyadhoo Island Resort

Il mio primo viaggio a lungo raggio, organizzato da me e senza i miei genitori, più che altro 2 settimane di sole, mare e relax accompagnate da qualche escursione culturale locale.
Vi ho soggiornato dal 4 al 18 Ottobre 2011. Nonostante il periodo non fosse proprio tra i più indicati abbiamo trovato bellissimo tempo per tutto il periodo di soggiorno, tranne un violento ma brevissimo acquazzone di 10 minuti la mattina della partenza.
Per chi sogna le Maldive e ha sempre pensato di non poterci andare per motivi economici Biyadhoo è la risposta! Io personalmente non sono stata, per ora, in altri resort delle Maldive, è stata la mia prima volta per cui non posso fare confronti e mi limito ad un breve resoconto della mia vacanza.


Biyadhoo è una piccolissima isola dell'atollo di Male Sud, distante 28km e 45 minuti di barca veloce dall'aeroporto internazionale di Male. Piccolissima per intenderci vuol dire che in 20 minuti-mezz'ora la si gira completamente a piedi.
E' ideale per chi cerca un’atmosfera accogliente ma al tempo stesso semplice ed informale, dove potersi rilassare e godersi la natura senza preoccupazioni e senza spendere un capitale. Ha una ricca vegetazione di palme che sembrano tuffarsi nelle acque cristalline e una barriera corallina di una straordinaria bellezza (secondo pareri dello staff del Dive Center una delle più belle della zona)e facilmente accessibile dalla spiaggia che rendono Biyadhoo adatta a tutti.


DESCRIZIONE RESORT:
Il resort, molto semplice, dispone di camere immerse nella vegetazione con accesso diretto alla spiaggia, arredate con mobili in legno e dotate di aria condizionata. Tutto molto PULITO.















Il ristorante "The Palm" offre grandi varietà, spaziando da specialità a base di pesce a piatti della cucina internazionale accontentando un po' tutti. Ve lo garantisco io che col cibo sono veramente una frana e che nonostante cià non sono morta di certo di fame anzi..! Ottimi i pancakes a colazione.. Ricordatevi di portare la Nutella ;)



Al "Coconut Bar" invece si possono gustare vari cocktails alcolici e non e rilassarsi la sera, magari ascoltando della buona musica,di qualche gruppo musicale locale che un paio di sere a settimana è ospite dell'isola, o giocando a scacchi o freccette.
Tra il ristornate e il bar c'è un piccolo negozietto dove poter acquistare prodotti essenziali (come bagnoschiuma, shampoo, creme ecc..), souvenirs, magliette o cartoline.
Il resort dispone anche di un centro benessere, la "Aavun SPA", dove potersi far coccolare con massaggi di vari tipi oppure farsi fare un qualche trattamento viso o corpo.
Direttamente sulla spiaggia si trovano il centro per attività acquatiche, quali canoa, catamarano, snorkeling (in caso vi foste dimenticati di portare maschera, boccaglio e pinne, non preoccupatevi, potrete affittare il tutto direttamente qui!)


e il Centro Diving PADI, gestito dalla italiana Dive Ocean, dove è possibile seguire dei corsi per conseguire il brevetto per chi non lo avesse già o dove prenotare delle magnifiche immersioni in 35 siti diversi che vi lasceranno senza fiato! Io qui ho conseguito il mio certificato da Open water Diver. Ringrazio i due istruttori Diego e Simona che mi hanno fatto fare un'esperienza nuova ed unica e con i quali ho fatto le mie immersioni! Io consiglio di farle assolutamente! dicono che sia uno dei siti più belli per fare le immersioni!








Alla reception è possibile trovare una piccola biblioteca con libri in varie lingue, cassette di sicurezza, la tv, accesso a internet e servizio fax.
La spiaggia e il mare sono FAVOLOSI! Dei colori incredibili, spiaggia bianca finissima, mare cristallino (forse un po' caldo!) e un sacco di pesci visibili anche da riva. E' dotata di lettini (NB: NON DAVANO I TELI MARE quando sono andata io! per cui portatevene un paio da casa o informatevi direttamente dal resort!).

Noi abbiamo avuto la fortuna di trovarci a Biyadhoo un mese dopo che sull'isola erano nate tantissime e bellissime tartarughe marine e quindi abbiamo potuto toccarle e vederle in azione dentro ad un recinto creato appositamente per loro in mare, per evitare che venissero mangiate da pesci o animali più grandi. Un'emozione unica!!! :)




ESCURSIONI:
Io personalmente ne ho fatte 2 e vi consiglio particolarmente la prima, la seconda solo se avete tempo:

1) ISOLA DEI PESCATORI (GURAIDHOO): è una vicina isola locale,quindi senza alcun resort, che ospita le abitazioni della gente locale (che offrono anche servizio di B&B a prezzi molto molto economici a chi vuole immergersi del tutto nella vita maldiviana al di fuori di ogni servizio turistico), negozietti di souvenirs, bar, ristoranti, negozi, un ospedale, una scuola e una prigione. L'escursione comprende una guida locale parlante italiano che vi porta in giro per l'isola e vi racconta le cose più interessanti, il tutto a piedi ovviamente, date le limitate estensioni di queste isole maldiviane!



2) ISOLA TURISTICA nelle vicinanze (scusate ma non ricordo il nome): durante questa escursione andrete su questa isola vicina per vedere com'è fatto un altro villaggio, vedere i bungalows sulla spiaggia e le famose palafitte sul mare (che biyadhoo non offre). Di culturale o caratteristico in realtà non ha nulla, però può essere un modo alternativo di passare il tempo se ne avete un po' a disposizione e fare dell'ulteriore shopping di souvenirs... noi avendo fatto 2 settimane di soggiorno ci siamo permessi il lusso di visitarla e conoscere i 2 pappagalli dell'isola :)



I prezzi delle escursioni si aggirano tutti intorno ai 15-35$ per persona.




Consiglio a tutti questa bellissima isoletta sia per l'OTTIMO RAPPORTO QUALITA'/PREZZO, sia per la pace, la tranquillità, la bellezza del mare e delle spiagge e per la qualità dei siti per le immersioni.

SITI UTILI:

- Volo: Noi abbiamo prenotato per nostro conto il volo. Abbiamo confrontato i prezzi su www.volagratis.com e poi abbiamo prenotato il volo direttamente sul sito della Oman Air: http://www.omanair.com/ (sui 560€)

- Resort: per la prenotazione della camera ci siamo rivolti ad un'agenzia italiana che lavora con Tour Operators stranieri, la Cielito Lindo, http://www.cielitolindo.it/home.html, trovando l'offerta 10=14, cioè pagando 10 giorni se ne facevano 14 (4 regalati).

Il Tour Operator con il quale l'agenzia ci ha fatto partire era tedesco e nonostante la cifra a dire poco incredibile di 1100€ per 2 settimane (volo+resort con pensione completa escluse le bevande), è stato tutto organizzato molto bene dall'accoglienza in aeroporto ai trasferimenti. Nessuna pecca. Eravamo partiti con l'idea di accontentarci di quello che avremmo trovato e siamo arrivati all'ultimo giorno di vacanza che non volevamo più tornare a casa! Un paradiso!