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| Bao - Gioco di Società Zanzibarino |
ORGANIZZAZIONE:
Tutto organizzato benissimo al contrario di parecchi commenti
negativi che ho letto riguardo alla Phone&Go (il tour operator che gestisce
il villaggio): all'arrivo in aeroporto c'è un banchetto appena fuori l'uscita in cui c'è
Deborah che vi da una busta di benvenuto e Vi fa portare da ragazzi locali al
pullmino che vi porterà in villaggio (sono circa 50 minuti).
In villaggio
c'è tutto lo staff che accoglie i nuovi arrivati cantando la canzone locale
"Jambo Bwana" e vi vengono offerti un succo e degli asciugamani bagnati
per rinfrescarvi.
In seguito vengono assegnate le varie camere (la donne delle pulizie
e i masai vi aiutano con le valige) e dopo si tiene una riunione in cui viene presentato
tutto lo staff e durante la quale vengono fornite tutte le informazioni di ogni
genere.
Anche il ritorno tutto organizzato bene: la sera prima della partenza
vengono appesi in bacheca i vari orari di sveglia, l'orario in cui lasciare
fuori le valigie dalla camera e quando lasciare la camera e la cassaforte (che è gratuita e in
reception), colazione, volo ecc.
Il Villaggio:
Il villaggio è piccolo (capienza
di circa 200 persone) ma molto bello.
E’ frequentato per lo più da italiani e
anche tutto lo staff parla italiano.
Ha camere o bungalows, la piscina, un campo
da tennis, la zona tv (per vedere le partite di calcio XD), una boutique che
vende generi primari e souvenirs, la reception con la stanza delle cassaforti
che sono gratuite, la fotografa e la “stanza del tour operator”,lo stand dove
prendere i teli mare quotidianamente lavati, un centro benessere, il punto
degli sport (kite surf, catamarano ecc.).
Anche il medico, la cuoca e la capo
sala sono italiane e il cibo è veramente ottimo (a parte il latte che a me non è piaciuto.. ma io sono una bevitrice incallita di latte per cui potrei essere molto difficile).
Il Mare e la spiaggia:
La spiaggia è attrezzata con lettini
e ombrelloni, è molto bella e grande e con sabbia bianca finissima. Offre dei
colori mozzafiato.
E’ soggetta al fenomeno delle maree per cui la mattina o il
pomeriggio il mare si ritira abbastanza e offre l’opportunità di fare grandi
passeggiate.
Anche riguardo al mare e alle maree ho letto dei commenti negativi
e alcuni, a mio parere, molto fuori luogo. Figuriamoci che c’era qualcuno che lo paragonava al
mare di Rimini!!!!! Direi che non c’è assolutamente paragone.
Durante la
giornata il mare è a volte limpido e a volte un po’ torbido, ma questo è dovuto
al fatto che la sabbia è talmente fine che appena si muove un po’ si alza e fa
fatica a ricadere sul fondale. Non è come alle maldive certo (in cui il fenomeno delle maree è quasi assente, parlo per esperienza personale), ma vi assicuro
che è veramente bello.
Ho letto anche vari commenti di lamentela riguardo alla
presenza delle alghe: allora, le alghe si ci sono, ma non dovete immaginarvi
una cosa come la riviera adriatica, sono molto meno e soprattutto sono solo in
mare (si vedono solo se entri) o in spiaggia, dove però vengono raccolte
durante la mattinata.
Io personalmente prima di andare in un posto mi informo
su quali sono le caratteristiche, per vedere se mi possano piacere o meno
quindi.. Se non vi piacciono le maree o non le volete non andate a Zanzibar.
Altro parere: avendo visto anche altri 2 villaggi di Kiwengwa cioè il Bravo e il
Vera.. mi sembra giusto informarvi che il Kiwengwa Beach resort è quello con la
spiaggia più bella. Davanti al Vera la spiaggia è strettissima e con un “recinto”
di paletti in legno non molto di buon gusto. Il Bravo invece molto simile al Kiwengwa Beach Resort. Quindi se dovete scegliere scegliete o questo, dove sono stata io, o il Bravo.
Zanzibarini e Masai:
Un'altra cosa
che occorre sapere prima di partire è che in spiaggia ci sono i Masai e gli Zanzibarini che vi fermano fin dal primo giorno per vendervi escursioni,
souvenirs, gite in barca ecc.
So che a molte persone potrebbe dare fastidio,
anche a me personalmente di solito, ma fa parte di tutta l’atmosfera di
Zanzibar.
Nel senso, cerco di spiegarmi meglio.. andare a Zanzibar senza parlare
con nessuno del posto e stando tutto il giorno sul lettino in spiaggia invece
di intrattenersi almeno 5 minuti con loro è inutile. Non sono oppressivi o
pesanti, vogliono solo, come dicono loro stessi “Noi vogliamo che voi tornare
in italia contenti e con qualcosa da raccontare, voi amici”.
Poi vi portano a
vedere le loro bancarelle o le scimmie o altri posti.
Sono simpaticissimi (qua
mi sento in dovere di fare il nome e di ringraziare il masai Jacopo Bassamarea
e Franco Nero) e si divertono un sacco con voi.
Alla fine tutti quelli del
villaggio durante la nostra settimana li salutavano o parlavano con loro, è
inevitabile.
ESURSIONI:
Qua mi spiace ma devo denigrare il villaggio e
consigliarvi ASSOLUTAMENTE di fare le escursioni con i beach boys in spiaggia.
Noi le abbiamo fatte con il beach boy di nome SINDACO e ci siamo trovati
veramente bene. Si paga molto di meno (fate conto che contrattando (contrattate
sempre!) abbiamo speso meno noi in dollari che quelli che andavano col
villaggio e pagavano in euro. Per farvi un esempio per la gita a Stone Town noi
con Sindaco abbiamo speso 20$ a testa invece dei 25€ col villaggio!).
Oltre al
fattore economico c’è anche da dire che loro le organizzano meglio.
Esempi:
durante la gita a NAKUPENDA (che consiglio vivamente) noi abbiamo mangiato a
pranzo tantissime varietà di pesce e crostacei (aragoste e cicale di mare),
patatine fritte, un riso al cocco preparato dalla moglie di uno di loro,
tantissima frutta e da bere acqua coca fanta sprite ecc.. mentre quelli che
sono andati col villaggio (lo stesso giorno.. eravamo li insieme in pratica ma
sotto una tenda diversa) avevano solo 3 tipi di pesce e acqua e vino. Niente di
tutto il resto che avevamo noi. Poi c'è da aggiungere anche il fatto che siamo partiti prima apposta per essere i premi ad arrivare sull'isolotto e avere del tempo prima che si affollasse.
Quindi ripeto: LE ESCURSIONI FATELE COI BEACH
BOY E SOPRATTUTTO CON SINDACO!!!!
Vi posso dare alcune dritte:
-NAKUPENDA (giornata intera): fatela assolutamente. Include la visita di Prison Island, del parco delle Tartarughe giganti e dell'isola di sabbia dove il mare è veramente uno spettacolo. Incluso pranzo a base di pesce (pollo in alternativa a quelli come me che non mangiano pesce XD)
- SAFARI BLU (giornata intera): noi personalmente non l'abbiamo fatta perchè facendo solo una settimana di soggiorno non volevamo perdere troppo tempo in escursioni. E il secondo motivo è perchè ci hanno suggerito che se dovevamo scegliere tra questa o nakupenda allora era meglio scegliere Nakupenda che molti dicono sia più bella. Escursione dedicata al mare e alla scoperta di paesaggi che caratterizzano la natura zanzibarina. A bordo del dhow, tipica imbarcazione locale, si potrà esplorare la splendida Baia di Menai, luogo di passaggio di numerosi delfini. Sosta su una splendida lingua di sabbia con possibilità di praticare snorkeling. Pranzo nell’isola di Kwale e visita del meraviglioso baobab secolare.
- STONE TOWN (capitale e patrimonio mondiale dell’UNESCO) - Durata a piacere ma di solito mezza giornata: Visita della capitale (città di pietra), uno dei luoghi più affascinanti della costa occidentale dell’isola; un labirinto di viuzze tortuose su cui si affacciano case di corallo imbiancate a calce. Oltre al famoso mercato, si potranno ammirare i maestosi palazzi ricchi di storia e di cultura, come il Palazzo delle Meraviglie, il Forte Arabo, la Chiesa Anglicana e i magnifici portali intarsiati. Non mancherà inoltre la possibilità di fare shopping tra i vicoletti della “cittadella di pietra”. Inevitabile passare davanti alla casa natale di Freddy Mercury. L’escursione non può considerarsi completata se non ci si concede il piacere di recarsi nel famoso African House, il primo Club inglese dell'Africa orientale aperto nel 1888, per sorseggiare un drink nella sua famosa terrazza sul mare ammirando il tramonto.
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| Freddy Mercury's House |
- TOUR DELLE SPEZIE + ARTIGIANI - Durata mezza giornata o giornata intera se abbinata a Jozani Forest: Un tuffo nell’entroterra dove si potrà scoprire la tradizione e la cultura dell’isola e toccare con mano la vera realtà zanzibarina. Avrete modo di osservare i famosi intarsiatori di legno e di acquistare i loro lavori. La visita guidata nella coltivazione delle spezie, riuscirà a soddisfare mille curiosità sui molteplici tipi ed utilizzi di erbe e spezie, dalla cannella al cardamomo, dallo zenzero alla pianta del rossetto e potrete acquistarle nel mercatino locale.
- JOZANI FOREST - Durata: mezza giornata o giornata intera se abbinata al tour delle spezie: Visita dell’unica foresta vergine dell’isola dove, in uno scenario di natura incontaminata vasto più di 2400 ettari, risiedono ancora numerosi branchi di Colobo Rosso (scimmiette rosse) e di Cercopiteco dal diadema. Si camminerà tra i maestosi alberi della foresta per apprezzare la bellezza di mogani, platani, felci e molte altre specie. L’escursione termina di solito con una visita a piedi attraverso una laguna di mangrovie.
Poi c'erano altre escursioni che non ricordo bene, tipo quella sui quad nella giungla ecc. Inoltre c'è la possibilità di andare, la mattina all'alba a pesca o in qualsiasi momento della giornata a fare snorkeling oltre la barriera davanti al resort con le barchette tradizionali zanzibarine.
Noi abbiamo fatto le due essenziali, Nakupenda e Stone Town, e valgono veramente la pena.
VISITA ALLA SCUOLA:
Non è un'escursione e non si paga. Il nostro gruppo animazione organizzava ogni venerdì mattina una visita alla vicina scuola di Kiwengwa, da raggiungere insieme a piedi, dove poter vedere le classi, parlare coi maestri e lasciare le cose che non vi servono più. Dopo la scuola si passava dal villaggio e si tornava al resort.
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| Hospital |
PULIZIA:
Anche riguardo alla pulizia avevo letto
commenti poco carini e vi dico che noi ci siamo trovati bene anche in questo.
La camera pulitissima, veniva rifatta ogni giorno e anche il resto del
villaggio tutto molto curato nei minimi dettagli.
Ogni mattina rastrellavano i
giardini e pulivano la piscina, scopavano via la sabbia da tutti i locali ecc…Sono molto scrupolosi ed efficienti. A noi ad esempio il primo giorno non funzionava una luce in camera e ce l’hanno aggiustata
subito nel pomeriggio.
SICUREZZA:
Il villaggio è tutto circondato e sorvegliato
dai Masai giorno e notte, anche in spiaggia. Seguono anche le donne delle
pulizie o quelli della manutenzione nelle varie camere per controllare che non
tocchino oggetti dei turisti (ci raccontavano che è nella loro cultura il dovere
di “non toccare neanche un piccolissimo oggetto di altri”).
ALTRO:
- Prese di
corrente: ci sono le prese di corrente italiane per cui non serve alcun
adattatore.
- Soldi: come vi ho già suggerito prima.. PORTATE CONTANTI!
Le carte le accettano SOLO in città e c’è
comunque una commissione del 5%.
Accettano sia euro che dollari che scellini
zanzibarini.
Noi ci siamo trovati meglio con i dollari perché siamo riusciti a
contrattare meglio e a risparmiarci qualcosa ma nulla di che.
- Mance: vi chiederanno parecchie mance. Vedete voi che disponibilità avete e cosa volete lasciare. Noi l’abbiamo
lasciata ai Masai che ci hanno portato le valige il primo giorno, alla
donna delle pulizie, ad una guida che è stata particolarmente brava e ad uno al
ritorno in aeroporto. Non sentitevi obbligati in ogni caso.
-Vestiti/materiale scolastico ecc.. : badate bene che è una popolazione veramente arretrata e povera. In realtà un po' anche per scelta perchè ci hanno raccontato che preferiscono lavorare per guadagnare il giusto per sopravvivere e non cercano di arricchirsi oltre; le fabbriche che sono state aperte a Stone Town sono state presto abbandonate perchè non c'era nessuno che andava a lavorarci. Insomma è un popolo un po' strambo. Però.. c'è un però.. se avete a casa vestiti usati o che volete buttare via o che avevate intenzione di buttare nei bidoni della caritas, non fatelo, trovategli uno spazio in valigia e portateli con voi. verranno sicuramente apprezzati molto di più e almeno siete sicuri di dove vanno a finire. Potete lasciare il tutto in villaggio o quando andate a visitare la scuola. Quindi anche materiale scolastico (libri, penne, pastelli, quaderni..) o ad esempio, io prima di partire ho lasciato alla donna delle pulizie anche il bagnoschiuma avanzato, lo shampoo e l'antizanzare. Insomma tutto ciò che non vi serve più portatelo. Io ho lasciato tutto a scuola e le maestre hanno poi diviso il tutto in base a taglie, sesso ecc e consegnato ai vari bimbi. Ho cercato, i primi giorni, di consegnare le magliette direttamente ai bambini che passano in spiaggia per andare e tornare da scuola ma è stato un po' un dramma in quanto si creano enormi litigi e ognuno prende quello che si trova tra le mani senza nemmeno sapere se gli potrebbe andare bene indosso.
DOCUMENTI NECESSARI:
- Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di partenza
- Visto: viene rilasciato direttamente in aeroporto al Vostro arrivo. Non sono necessarie fototessere ne nulla in quanto vi scattano loro una foto con la webcam che viene stampata e incollata direttamente sul passaporto.
NB:
Si accettano solo Euro, Dollari (a testa grande e con emissione dal 2006 in poi) e scellini. Carte di Credito accettate: Visa e Mastercard.
In aeroporto in entrata dovete pagare 50$ per il visto e in uscita 48$ assolutamente in contanti e stessa cosa vale anche per la tassa di soggiorno del villaggio di 9$ a notte. Quindi portatevi e tenetevi da parte dei contanti per queste tre spese e non fate come i furboni che non avevano più nulla (nonostante gli fosse stato detto il primo giorno),non sono riusciti a prelevare in aeroporto e hanno dovuto farsi prestare i soldi da altri.Noi ad esempio abbiamo messo i dollari necessari per queste cose nella cassaforte di modo da essere sicuri di averli a disposizione il giorno della partenza.
VACCINAZIONI:
La Profilassi Antimalarica NON è nè obbligatoria nè neccessaria in quanto Zanzibar, essendo un'isola, non è attaccata al continente. Se proprio volete farla per sentirvi più sicuri vi consiglio di farla abbastanza prima della partenza perchè gli effetti collaterali (nausea, vomito, diarrea, dolore addominale..) si manifestano lentamente e non è carino essere in vacanza con questi malori.
Beh credo di non essermi lasciata sfuggire niente.
Se avete dubbi se andare o no… ANDATE! Vi rimarrà nel cuore. <3
Un grazie in particolare a Fabry (aka Bellicapelli), Mattia, Fabrizio, Roberta, gli animatori Alex il Leone, Babbi e Omar e ai masai Franco Nero e Jacopo Bassamarea per averci regalato una bellissima permanenza!